la vendemmia

Rigorosamente a mano, la vendemmia è un momento di festa, allegria e raccoglimento, dove ogni persona che ha lavorato al buon andamento della stagione vitivinicola, realizza con orgoglio ed entusiasmo, il frutto del sacrificio e del duro lavoro. Ogni grappolo raccolto con cura e delicatezza viene posto nei canestri dei vendemmiatori, per poi essere trasportato in cantina ed essere trasformato nei nostri vini. La creazione di un’atmosfera di amicizia e familiarità rendono la vendemmia un momento magico che sa trasferire ad ogni acino d’uva quella giusta quantità di amore e energia vitale.

La PigiaDiraspatura

L’uva in arrivo dai vendemmiatori viene fatta passare per la nostra pigia-diraspatrice, così che avvenga la separazione tra raspi e acini, che successivamente saranno rotti attraverso una pigiatura soffice. I nostri macchinari rigorosamente in acciaio inox, permettono alti gradi di sanità delle uve, così da utilizzare i minimi quantitativi di prodotti chimici per la protezione delle stesse. Il pigiadiraspato viene poi inviato nelle vasche di fermentazione per la successiva vinificazione con i nostri peculiari processi biomagnetici.

La Vinificazione

La vinificazione di tutti gli uvaggi nelle percentuali stabilite avviene in vasche di acciaio trattate con sistemi biomagnetici. Onde evitare la creazione di acidità volatile nel mosto da fermentare, creiamo anticipatamente alla vendemmia ufficiale piccole vasche in fermentazione, atte ad innescare la fermentazione delle uve trasportate durante la vendemmia ufficiale. In questo modo riduciamo i tempi di latenza e garantiamo qualità e genuinità al nostro futuro vino.

I rimontaggi

La fermentazione è seguita con attenzione e scrupolo effettuando rimontaggi almeno due o tre volte al giorno attraverso l’ausilio di giranti a movimento antiorario biomagnetico. Il rimontaggio fa sì che il cappello della vinaccia in fermentazione sia bagnato e non rimanga mai asciutto. L’ausilio delle giranti biomagnetiche fa sì che la massa in fermentazione possa caricarsi di energia biomagnetica e far assumere al vino caratteristiche e qualità peculiari. La massa fermentante è lasciata libera di sprigionare una temperatura che si sviluppa in maniera naturale; l’unica operazione che viene effettuata per contenere un eccessivo grado di calore e per ottimizzare l’estrazione di sostanze coloranti e tannini nobili, è la pratica del delestage, isolando momentaneamente il cosiddetto cappello composto dalla parte solida delle vinacce dal mosto liquido. Con questa procedura si separa tutto il liquido dal cappello- vinaccia e dopo un certo tempo, si reimmette sopra il cappello-vinaccia, attraverso un rimontaggio con giranti biomagnetiche.

La Svinatura

Al momento della svinatura non viene praticata la separazione del vino fiore dalla spremitura, al fine di non disperdere importanti qualità aromatiche che vengono trasferite intatte a quelli che diventeranno a tutti gli effetti i nostri vini naturali. A questo punto si procede con il surriscaldamento degli ambienti in modo da favorire la fermentazione Malolattica, così da permettere al vino di ammorbidirsi e stabilizzarsi. Terminata anche questa fase, si lascia riposare il nostro vino giovane, fino a che dopo alcuni mesi si procede alla separazione del vino buono con le sue fecce. Il vino viene fatto riposare ancora per un po’ nei tini di acciaio, per poi essere spostato nei tonneaux per la successiva fase di invecchiamento. Tutti i processi di vinificazione della nostra azienda, seguono particolari metodi innovativi di produzione, legati all’unione tra tradizionalità, fisica quantistica e bioenergetica.

L’invecchiamento

La massa Vino così pronta passa direttamente alla fase della maturazione in tonneaux. La maturazione avviene in tonneaux vecchi e per questo esausti dal punto di vista dei tannini. La scelta vuole agevolare una corretta traspirazione, mentre non viene assolutamente ricercata una aromatizzazione tramite i profumi del legno. Il periodo di permanenza nei tonneaux è pari ad un anno, mentre viene esclusa dal processo, la barrique. Il motivo è relativo alla quantità di legno che entra in contatto con la massa di vino ospitata; il rapporto con il tonneaux pertanto risulta maggiormente equilibrato rispetto a quello offerto dalla barrique, soprattutto al fine di scongiurare alterazioni e interferenze con gli aromi espressi in maniera naturale dal vino. È poi in questa fase che possiamo differenziare i nostri vini atti a divenire poi Luteraia o Lemuria, attraverso metodologie biomagnetiche e singolari trattamenti di affinamento. Il Merlot segue un processo di vinificazione identico a tutto il resto, ma separato dal vino atto a divenire Lemuria o Luteraia.

L’affinamento

Dopo un anno di invecchiamento in Tonneaux vecchi, mantenuti in ottimo stato sia per il Luteraia, che per Lemuria e il Merlot, i nostri vini dunque, vengono tutti imbottigliati verso aprile per poi riposare in posizione orizzontale e migliorarsi con il tempo. Durante questa fase, interveniamo con specifici sistemi biomagnetici al fine di creare un affinamento ideale per il vino, utilizzando tecniche di Fisica Quantistica collegate a scoperte di Biomagnetica. Questo ci consente ad esempio di invecchiare Lemuria per otto anni, anche se in realtà sono passati solo tre anni di tempo “lineare”. Grazie a tale innovazione, il vino acquisisce in soli tre anni, qualità che normalmente acquisirebbe dopo un invecchiamento di almeno otto anni!

Questo è possibile in quanto attraverso i nostri sistemi acceleriamo la vibrazione dell’energia biomagnetica contenuta all’interno degli atomi che compongono le molecole del vino. Un vino che normalmente invecchia per tre anni ha le molecole che vibrano ad una certa frequenza e quindi, percorre un certo spazio in un dato tempo, appunto di tre anni, in cui le molecole vibrano sempre ad una determinata frequenza. Accelerando la vibrazione delle molecole a livello biomagnetico, facciamo in modo che in un tempo di tre anni sia percorso dal vino uno spazio equivalente ad otto anni.

Anima del Vino

Il vino all’interno della bottiglia in base alle leggi dell’Osservatore della Fisica Quantistica e della teoria dell’Universo Olografico di Bohm, si presenta come energia vibrante e non come materia; esso diventerà materia cioè molecola, solo quando sarà̀ osservato da fasci di luce, quindi quando sarà aperto o indagato da una persona. Questo fa in modo che a parità di tempo, possiamo avere un invecchiamento maggiore per dare al nostro vino qualità peculiari. La fase dell’affinamento in Bottiglia è una delle fasi più̀ importanti per la realizzazione dei nostri vini naturali, in quanto, in bottiglia il vino acquisisce la sua Anima e perfeziona la sua Essenza.

Ogni volta che un nostro vino viene aperto, è consigliabile versarlo in un Decanter o aprirlo sempre almeno 30 minuti prima di berlo, al fine di potergli dar modo di esprimere il massimo bouquet aromatico e gustativo. Con questa nuova innovazione Biomagnetica, possiamo dare ai nostri vini il massimo, affinché poi loro possano creare in ogni intenditore meravigliose sensazioni ed esperienze allettanti. Il vino è Poesia e Passione.